27 Ago

 

ADEMPIMENTI DICHIARATIVI E CONTRIBUTIVI 2025 – CHIARIMENTI SU CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE

In considerazione dei numerosi quesiti che stanno pervenendo riguardo all’effetto del concordato preventivo biennale con l’Amministrazione finanziaria per il biennio 2024-2025 sul reddito professionale ai fini del calcolo del contributo soggettivo dovuto, si precisa quanto segue.
Il reddito professionale da comunicare alla Cassa è sempre quello effettivamente prodotto, e non quello concordato con l’Agenzia delle Entrate. Il concordato preventivo biennale, infatti, non produce alcun effetto relativamente agli obblighi contributivi degli iscritti.
Per i contribuenti che adottano il regime fiscale ordinario e che hanno aderito al concordato preventivo biennale, la base imponibile per il calcolo del contributo soggettivo dovuto alla Cassa per l’anno 2025 non è quindi pari al valore riportato nel rigo RE23, come per coloro che non hanno aderito al concordato, ma dovrà essere determinata come differenza tra i compensi conseguiti (RE6) e le spese sostenute (RE20).
Nulla cambia invece per i contribuenti in regime fiscale agevolato, i quali devono determinare il reddito imponibile a partire dal rigo LM6 (in caso di regime fiscale di vantaggio) o a partire dai righi da LM22 a LM27, colonna 5, indipendentemente dall’adesione al concordato.

Ulteriori dettagli sono disponibili attraverso l’apposita sezione dedicata agli Adempimenti 2025
presente nel sito web della Cassa.

https://www.cassageometri.it/adempimenti-dichiarativi-e-contributivi