16 Set

NUOVI BANDI WELFARE 2026

 

Cassa Geometri rafforza le misure di welfare dedicate agli iscritti e alle loro famiglie attraverso due nuovi bandi, per i quali sono stati stanziati complessivamente 5,5 milioni di euro.

Gli interventi prevedono contributi per le spese educative e di cura dei figli, borse di studio per diplomati e laureati e misure di sostegno dedicate agli iscritti con figli nei primi tre anni di vita o con figli non autosufficienti, con disabilità grave o affetti da patologie invalidanti.

Le domande possono essere presentate a partire dal 1° ottobre 2026, secondo i requisiti e le modalità previste dai rispettivi bandi.

 

• Contributi per attività educative, cura dei figli e borse di studio
• Contributi per figli nei primi tre anni di vita e figli con disabilità

 

LINK: https://www.cassageometri.it/bandi-welfare

 

CIRCOLARE

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DISCHIARAZIONE REDDITUALE 2026

APERTURA DEL SERVIZIO, SCADENZE E GUIDA ALLA COMPILAZIONE

 

Si informa che, a decorrere dal 1° settembre 2026, sarà possibile, nell’Area Riservata del sito istituzionale della Cassa Geometri, il servizio per la presentazione della Dichiarazione Reddituale 2026, che dovrà essere trasmessa entro il 30 settembre 2026.

 

AVVISO

GUIDA OPERATIVA

SPECIFICHE TECNICHE PER IL CALCOLO DELLE BASI IMPONIBILI

 

 


COMUNICAZIONE – AGGIORNAMENTO DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA

Si informa che, nell’ambito delle attività finalizzate a rafforzare la sicurezza del portale web della Cassa e a garantire una maggiore tutela degli Iscritti, è stata introdotta una nuova procedura per il recupero del PIN dispositivo.

A partire da ora, anche gli utenti che accedono all’Area Riservata tramite SPID dovranno confermare la propria identità mediante l’inserimento di un codice OTP, inviato al numero di cellulare certificato, per poter generare un nuovo PIN dispositivo.

La medesima procedura era già prevista per gli utenti che accedono con le credenziali tradizionali, tramite username e password. L’introduzione del codice OTP anche per gli accessi effettuati con SPID consente quindi di uniformare le modalità di verifica dell’identità e rendere più sicura l’operazione di recupero del PIN.

Tale misura si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento degli standard di sicurezza adottati dalla Cassa, anche alla luce del crescente numero di tentativi di frode informatica e di furto d’identità che interessano sempre più frequentemente cittadini ed enti.